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venerdì 5 luglio 2013

L'asilo "nuovo": orgoglio di mammà!!!

Con la fine di giugno è arrivata anche la fine del nido ed è arrivato il problema "e mo' 'sto fijo 'ndo lo metto fino alle vacanze?". L'anno scorso ero disoccupata, un bel problema per molti punti di vista, ma almeno per questa cosa era una mano santa...per tutto luglio avrebbe avuto la babysitter che lo conosce meglio di tutti!!!
E invece quest'anno sono subentrati i famosi e famigerati campi solari.
Erion è ancora piccolo per quelli standard, che di solito sono organizzati per i bambini dai 3 anni in su. Avevamo quasi deciso di mandarlo ai campi solari organizzati dalla pallavolo degli ospedalieri: il programma era stupendo e sono organizzati da 2 amici di Marco. Ma poi ci abbiamo ripensato e deciso che per quest'anno è meglio tenerlo ancora un pochino più "raccolto" e "coccolato" (e soprattutto controllato), quindi alla fine abbiamo optato per 1 mese di nido da esterno al nido che c'è al CNR.
La location è un pochino triste vista da fuori, ma quando si entra le cose cambiano. E' molto carino e somiglia parecchio all'asilo rosso. Le maestre mi avevano preventivato un mini inserimento di 3 giorni:
- primo giorno: massimo un paio di ore per vedere come si inserisce e come reagisce ad un nuovo ambiente con persone nuove
- secondo giorno: se è tutto ok proviamo la pappa e dopo a casa
- terzo giorno: se è ancora tutto ok proviamo anche la nanna

Com'è andata veramente:
- primo giorno: ingresso al nido alle 8:45 (abbiamo fatto un pochino tardi). Lo lascio e vado a fare la spesa visto che mi sono presa un giorno di congedo parentale per poterlo riprendere presto dal nido.
Alle 10:20 mi squilla il cellulare ed io non lo sento. Me ne accorgo solo una decina di minuti dopo, mentre salgo in macchina per tornare a prendere il nanetto ....
"Addio, che è successo? Piange come un disperato ed io MADRE DEGENERE non ho sentito il telefono!!!!".
Chiamo ... non raggiungibile ... richiamo ... non raggiungibile.
Contemporaneamente sto andando verso il nido con l'ansia che sale in gola ... "Non rispondono ... s'è fatto male ... che è successo??". Alla terza telefonata ed a meno di 500 metri dal nido:
"Pronto?"
"Ciao, sono la mamma di Erion, scusa ma non ho sentito il telefono, ma sto arrivando, sono praticamente qui fuori. C'è qualcosa che non va?"
"No no, tranquilla. La mia collega ti aveva chiamato per dirti che lui è tranquillissimo, gioca con i bimbi e si diverte un sacco ... volevamo dirti che se vuoi possiamo provare a farlo mangiare qui già oggi!"
....
O.o Cosa? Ed io che mi stavo scapicollando ... ho troppa poca fiducia a volte :-(.
"Ah, ok .... perfetto ... se mi dite che si può fare va benissimo"
All'uscita del nido mi è corso incontro come sempre: "mamma mamma, quetto asilo è bellittimo! Io dommo con i bimbi vero?" "No amore, andiamo a casa...domani!" "Ah, va bene!!! Ciao asiloooo, io vado a casa con la mia mammaaaaaaaaaaa"

-secondo giorno: ingresso al nido alle 8:25. Lo lascio e vado a lavoro. Alle 17:00 lo vado a riprendere. Sono in giardino, quindi mi vede arrivare. La tata mi apre il cancello e mi dice
"Questo bimbo è spettacolare!" Ah ah ah ah!!! Ridimmelo quando fa le bizze! Comunque sì, questo bimbo è spettacolare.
"Sta con tutti, è molto socievole. L'avevi detto, ma bisogna sempre vedere come reagiscono ai cambi di situazioni"
"Eh lo so,  è un bimbo da combattimentooooooooooooo!" e me lo strapazzo di baci.
Bello amore di mamma ... m'hai sbugiardato, stupito e fatto sentire orgogliosa (anche questa volta)!

martedì 2 luglio 2013

Pensieri alla fine di un ciclo

1 Luglio. Mesi di silenzio su questo blog. Di cose ne sono successe tante, tantissime, belle e brutte. Tra le cose belle ci sono amiche riemerse dall'oblio e tornate alla loro giusta posizione nel mondo, l'estate che finalmente ha deciso di farci fare il cambio di stagione degli armadi (ehm ... ok, io non l'ho ancora fatto!!!), il lavoro che ormai è routine, le vacanze che si avvicinano....e poi ci sono le cose meno belle: incomprensioni tra veri amici, nipoti ingessati, la fine del nido per Erion.
Eh sì ... la fine del nido ... ma non solo temporaneamente. La cosa è definitiva. Questo è stato l'ultimo anno di Erion al nido di infanzia.
Questi "quasi 3 anni interi" sono volati via. E' entrato per la prima volta all'asilo rosso, come dice lui, quando non aveva ancora compiute 5 mesi. Un mercoledì mattina lo lasciavo per la prima volta a qualcuno che io non conoscevo, che lui non conosceva. Lo avrebbero accarezzato mani che non sapevano niente di lui, che non sapevano come amava essere cullato e coccolato. E quelle mani, quelle voci, quei volti sono diventati i più familiari possibile. In quel posto è cresciuto con una rapidità che non avrà mai più. Ha imparato a camminare, a parlare, a condividere i giochi ed anche ad imporsi ogni tanto. Gli sono state insegnate giochi e canzoni, filastrocche e balli, storie e ritornelli. Ha cominciato ad intuire che il mondo è un dare/avere. Che ci sono delle regole da seguire per poter appartenere ad un gruppo. Si è fatto grandi amici, che spero lo rimangano per sempre. Ed ha avuto 3 mamme in seconda che io non scorderò mai. So che lui per un po' se le ricorderà e continuerà a parlare di loro come di persone ancora presenti nella sua vita, ma so anche che piano piano svaniranno dai suoi discorsi, dalle sue storie inventate, e i nomi dei personaggi non saranno più Ombretta Patrizia e Antonella. Verranno sostituiti con altri, sicuramente più presenti in quel momento. E a me questa cosa farà male, perché vorrà dire che per lui sta sbiadendo tutto l'amore gli è stato dato. Vorrei che riuscisse a ricordare tutto di questi anni, ma so che non è possibile, perché è ancora troppo piccolo. Spero però che tutto questo amore che ha avuto lo aiuti ad essere una persona migliore di quanto sarebbe potuta essere senza.

martedì 26 marzo 2013

Un tipo di giornata

E' inutile, non sono fatta per i post di riassunto. Quando perdo troppi giorni e i post bozza diventano troppi (in realtà basta che siano più di 2) non riesco più a riprendere il filo del discorso. E questo diario diventa frammentato e orfano di un sacco di cose che avrei voluto fissare....vabbè, ormai lo so che sono così e non ci posso fare molto.
Riprendiamo e vediamo di rimediare almeno un po':
il lavoro...ormai sono nuovamente una mamma che lavora da quasi 4 mesi. Sono stati mesi impegnativi, soprattutto a livello organizzativo.
La giornata feriale tipo ha dei ritmi abbastanza serrati:
6:35 : sveglia e forse su in piedi
6:45 : (se il forse è rimasto tale) in piedi, non ci sono storie
6:45-7:10 : preparazione colazione pupo, lavaggi&Co. mattutini (miei) mentre il pupo prende il latte, recupero del pupo, lavaggi&Co. mattutini suoi (e qui i tempi possono anche dilatarsi)
7:10-7:25 : passaggio da pigiama a vestiti consoni alla giornata, anche se ultimamente è difficile imbroccare la giusta pesantezza :-(
7:25-7:30 : giacche, borse, bacio a babbone (che ancora è nel fantastico mondo dei sogni) e via....
e se tutto va bene alle 7:30 siamo pronti per uscire e scappare all'asilo.

Dopo vari tentativi abbiamo trovato la soluzione viaria migliore per evitare più traffico possibile e stranamente è quella che passa per i lungarni. E anche lì il tempo è tiranno. Uscire da casa con 3 minuti di ritardo sulla tabella di marcia porta al disastro totale. Tra studenti delle superiori che vanno a scuola, uffici che aprono e furgoni che riforniscono i negozi di alimentari l'ora che va dalle 7:30 alle 8:30 è un intreccio di macchine, bici, furgoni, monopattini (eh sì) che sfrecciano per tutta la città...e purtroppo abbiamo dovuto rinunciare definitivamente all'autobus come mezzo di locomozione, un po' perché veramente fuori "linea" già per andare al nido, e poi perché adesso il mio posto di lavoro è molto più che fuori linea d'autobus... :-(
7:45-7:55 : (dipende) Erion entra al nido
7:55-8:05 : (dipende) entro in ufficio


E fino alle 16:00 si sta così, ognuno al proprio lavoro..."Ejon all'a'ilo, mamma a Pisa e babbo Macco a 'Ionno" (in realtà "babbo Macco" ci sta un po' di più a Ionno).

E alle 16:00 si riparte ... scappo da lavoro e via dal mio nanetto che mi aspetta e che ogni volta mi accoglie correndomi incontro e dandomi tanti baci! :-D E' un bambino che sa dare delle soddisfazioni a chi va a prenderlo al nido.

E finalmente ci possiamo rilassare: c'è il quarto d'ora accademico di corse sul
piazzale del nido, se ha piovuto e ci sono le pozze d'acqua e gli stivali a portata di mano ci scappa anche una sessione di "saltiamo su e giù nelle pozzanghere di fango", si decide dove e con cosa fare merenda e si torna a casa quando abbiamo voglia, ma sempre in tempo prima che torni babbo ... a volte lo andiamo anche a prendere a piedi fino alla stazione e il ritorno a casa è anche più bello.

E poi c'è la cena da preparare, con lui che gioca con babbo sul tappeto e sparge giocattoli ovunque. Pappa e cartoni (ebbene sì) e alla fine arriva il momento della nanna, per lui ... e ultimamente spesso coincide quasi con il mio che mi addormento come una pera!

Ma tanto domattina si riparte!

giovedì 22 novembre 2012

Un bambino mordace

Ormai sono passati una decina di giorni e la cosa l'ho quasi digerita....quindi ne posso scrivere in maniera più tranquilla. Torniamo a 10 giorni fa...circa...

Vado al nido a prendere Erion ... arrivo e lui mi corre incontro a braccia spalancate ... come sempre ... e la maestra lo accompagna fin da me ... come al solito. E fin qui ci siamo. Al momento della ormai classica domanda "tutto a posto?" lei mi fa..."eh, oggi questo bimbo ha dato un bel morso". SCRAAAACCCC!!! COSA?? Mi sono sentita come se mi fosse caduto un pianoforte in testa. MA COME?? Lui??? Il MIO nanetto? Quello che fino ad oggi al massimo le ha prese?? Quello che aveva imparato a tenersi comunque lontano dai capannelli di litigi? Il mio Erion?
Ebbene sì. Se ci ripenso adesso un pochino mi viene da ridere. Tutti (o quasi) quelli a cui l'ho raccontato, amici, parenti, hanno avuto la stessa reazione..."OOOOHHH, finalmente!". Ma come finalmente??? Mi sono sentita ... male. Ecco ... male è la parola che rende meglio, ma non è perfetta. Ho avuto la sgradevole sensazione di non aver davanti il mio picci, veramente veramente sgradevole sensazione. Ho chiesto ... a chi l'ha dato, perché, se gli/le ha fatto male. Ovviamente la maestra non è entrata in ulteriori particolari. Ho passato i 3 giorni seguenti a cercare di capire chi fosse stato il malcapitato, a indagare chiedendo ai vari genitori se avessero trovato le impronte dei denti del mio pupo sul loro. Niente. Non sono riuscita a capire chi è stato il malcapitato.
E poi mille paranoie: e perché l'avrà fatto? Lo avrà fatto per difendersi? Per imporsi? Per vendicarsi? Insomma, ho passato delle giornatacce.
Ho chiesto anche alla mamma di una bambina al nido con lui, che fa la maestra in un nido (la mamma, non la bambina :-) ). Non era lei, ma quando mi ha chiesto perché e le ho spiegato mi ha detto di stare tranquilla, che queste cose ci stanno, che tra bambini spesso un morso può essere anche dimostrazione esagerata di affetto, ma soprattutto visto che è stato un evento unico (e per ora non si è più verificato) di stare tranquilla e non farmi troppe paranoie. Insomma, secondo lei non avrebbero nemmeno dovuto dirmelo proprio perché evento unico.
Ormai è passata, ma sono stata in ansia anche per il discorso "gliene parlo o lo lascio stare per non smuovere reazioni ingestibili?".
Alla fine ho parlato nuovamente con la maestra e quando ha capito che la cosa mi aveva fatto un brutto effetto per poco non si mette a ridere. Oltretutto mi ha anche raccontato che loro (le maestre) sono state da una parte contente di questa sua novità. Ovviamente hanno dovuto fare la ramanzina a tutti dicendo che i morsi si danno al pane e non ai bambini ecc ecc. Ma che proprio perché si trattava di Erion si sono sentite "sollevate" dalla paura che non fosse "pronto" per la scuola materna. So che può sembrare un controsenso...se gli devi insegnare che NON si morde perché ti senti sollevata quando un morso invece lo da? La risposta è: perché se il nido è una battaglia, la materna è una giungla, e fino ad oggi Erion non ha mai dimostrato agli altri e a se stesso che se vuole può imporsi e farsi valere. Insomma...la legge delle giungla veramente! (oltretutto il furbone ha preso di mira uno dei paciocconi ... anche se ha continuato a non dirmi chi era!!! sgrrr)
E che dire??? Ora va bene, non ha più morso nessuno, è sempre il mio cucciolo, ma forse sta diventando un pochino più forte anche in questo aspetto della vita sociale.

martedì 18 settembre 2012

Consapevolezza

Sono passati 20 mesi circa da quando Erion è andato per la prima volta al nido. La prima volta che l'ho lasciato la sofferenza per il distacco è stata infinita...la mia! Lui non ha mai avuto dubbi: il nido è bello, mi diverto, mangio, gioco, dormo e ci sono un sacco di altri bambini...cosa pretendere di più? Ovviamente il primo anno la sua vita sociale scolastica era ridotta al minimo sindacale. Il secondo anno, tra i medi, ha cominciato a farsi strada tra gli altri bimbi...ha cominciato a camminare, a prendere i giochi da solo, a giocare con gli altri bambini: insomma ha fatto un anno da bambino al nido. La mattina è entrato (qasi) sempre volentieri senza troppe storie, anzi, per un periodo nemmeno troppo breve mi sono fatta un sacco di problemi perché lui se ne andava senza nemmeno salutarmi. 
Idiota che ero!

Quest'anno è tutto cambiato.

Primo giorno: festa di inizio anno...ci sono anche i genitori. Tutto a posto. Gioca molto con i giocattoli, poco con i bimbi, mangia qualcosa dal rinfresco.
Secondo giorno: 2 ore da solo. Pianto all'ingresso, ma niente di trascendentale..gestibile.
Terzo giorno: tutto ok...entra da solo e mi dice ciao buttandomi un bacio con la mano.
PERFETTO ... è andata!!! Seeeeee....illusa!
Dal giorno successivo la burrasca ha cominciato a montare: all'inizio ha cominciato a piagnucolare già dalla stazione, quando lasciamo Marco, e stamani addirittura ancora a casa diceva "bimbi no, bimbi no, bimbi no...mamma sì, babbo noi, Eion casa"...ommammamia!! E poi all'ingresso comincia a piangere. Non vuole entrare camminando ma lo devo portare in braccio, non si vuole cambiare le scarpe, togliere la felpa e vuole tornare subito in braccio a me! "Mamma baccio, mamma baccio, mamma baccio!". Sia ieri che stamani lo hanno dovuto prendere di peso e portarlo di là mentre ancora piangeva. Oltretutto ci sono diversi altri bimbi che fanno la stessa cosa, e questo non aiuta.
Per me è straziante e sento cattivissima. In questo momento di "ferie forzate" potrei tenerlo a casa con me, ma sarebbe solo una posticipazione della cosa.
E' arrivata quella consapevolezza maledetta che tutti mi sventolavano sotto al naso dicendo "vedrai vedrai, quando capirà e sarà più grande che storie che farà"...ma io dico: ma la gente trova qualche piacere morboso nell'augurare il dolore di un bambino?? (e anche della mamma in questo caso!).

martedì 22 maggio 2012

Parlando con le educatrici

E anche quest'anno è arrivato il giorno dell'incontro con le maestre!!! Mi fa ridere questa cosa, ma non perché non lo ritenga una cosa utile/necessaria, anzi. Sarei molto felice se questi incontri si facessero più spesso. Ho sempre un sacco di domande da fare ma spesso non riesco a trovare il momento giusto perché purtroppo i tempi di "consegna" e "ritiro" dei pargoli sono sempre molto veloci per mancanza di tempo.
In realtà saremmo dovuti andare la settimana scorsa, ma poi c'è stato l'inconveniente ospedale che ha un pochino stravolto i programmi. Marco era a casa (per fortuna) e quindi siamo andati insieme a prendere Erion e mentre io ero dentro a parlare con la maestra lui ha intrattenuto il pupo.
Che dire? Non c'è molto da dire. Il riassunto potrebbe essere "la sua materia debole è l'italiano, per il resto va benissimo, soprattutto in educazione fisica e condotta" :-D.
Abbiamo parlato di quello che fa, quello che non fa e di quello che dovrebbe e non dovrebbe fare. Sono stata molto sollevata e orgogliosa (ebbene sì) nel sentirmi dire che è un bambino buono, socievole, molto indipendente. Ha detto che sono molto felici e soddisfatte dei progressi eccezionali che ha fatto rispetto all'anno scorso , soprattutto per quanto riguarda l'aspetto motorio. Quando è finito l'asilo a giugno lui aveva già più di 10 mesi, ed era un po' "fisicamente rilassato". Non gattonava, non si muoveva da dove lo mettevi, piangeva se si ritrovava a pancia in giù...insomma, una patata lessa. Adesso non sta fermo un attimo. E' sempre in giro a giocare con qualcosa, con una palla, con le costruzioni, a fare i giri veloci intorno ai tavoli, a giocare a correre con gli altri bimbi...insomma, un altro bambino. Questa cosa ovviamente la so anche io, anche a casa si comporta così, ma forse io me ne accorgo meno perché ce l'ho sempre sott'occhio, tutti i giorni.
Mi hanno detto che rispetto ai "piccoli" del suo gruppo (e lui è tra questi) è molto attivo. Mentre gli altri sono sempre un po' attaccati alle gonnelle delle maestre, a cercare il ciuccio e un po' di consolazione dai grandi, lui è sempre in altre faccende affaccendato. Gioca molto, è molto costruttivo e non solo distruttivo. Si interfaccia bene anche con quelli più grandi (e anche con quelli un po' tremendi), non è aggressivo e nonostante questo è rispettato (parole della maestra, non mie). Non è preso come il capro espiatorio. Se c'è baruffa lui si allontana (bravo il mio cucciolo). Rispetta le regole che vengono date...insomma, un piccolo ometto. Ovviamente anche lui ha i suoi momenti: come detto va un po' malino in italiano...o meglio...non si capisce quasi niente di quello che dice. Non so, è vero, ma sono sicura che all'asilo parla molto meno che a casa con noi. Quando è a casa non si zittisce un attimo (chissà da chi avrà preso...mah!!) e sono moltissime le parole che dice e che si capiscono bene, e parecchie quelle che si capiscono benissimo. A volte quando lo porto la mattina, mentre gli cambio le scarpe, parla con me e la maestra di turno che lo viene a prendere si stupisce di quello che mi dice. E poi è un po' spericolato. Si arrampica ovunque appena può, anche se mi ha detto che questa cosa era vera nei mesi scorsi, mentre ora è molto più pacato (mentre invece a casa a cominciato a farlo solo nelle ultime settimane).
Insomma, che dire? E' proprio bravo il mio piccoletto. Sono contenta soprattutto del fatto che sia buono con gli altri. Ha già anche l'aspirante fidanzatina. Una bimba del suo gruppo...lo cerca sempre e lo riempie di baci...e lui da lei se li fa dare (cosa che non fa molto volentieri con gli altri bambini). Come si direbbe qui...speriamo che 'un lo sciupi la brina!

martedì 20 marzo 2012

Laboratorio di psicomotricità

Post impegnativo...già lo so. Proviamo.
Ad inizio anno scolastico, durante la presentazione dell'asilo, ci erano state mostrate tutte le sale e le zone del nido riservate ai bambini. La stanza che più mi aveva incuriosito era la stanza di psicomotricità, per gli amici la stanza di psico (che a me fa venire in mente un affresco, vabbè :-D). Ce l'avevano descritta come la stanza dove i bambini possono liberare la propria energia, sia fisica che intellettiva. Avevo deciso che mi sarei documentata su quello che poteva essere, ma poi la cosa mi è passata di mente.

Sono passati diversi mesi, ed oggi pomeriggio avevamo un "incontro genitori bambini". Non ci avevano detto che cosa avremmo fatto, solo di portarci abiti comodi e un paio di calzini.
Inizio dei lavori ore 17:00. Sono andata a prendere Erion, l'ho caricato in macchina e siamo tornati alla stazione a recuperare Marco, e poi di nuovo all'asilo. Eravamo 6 bambini + 8 genitori + 4 educatrici. La "lezione" è iniziata con la maestra che ha raccolto i bambini e li ha invitati ad entrare nella sala di psico, "come facciamo sempre....portate dentro anche mamma e babbo, mi raccomando". Via scarpe (per i genitori) e calzini (per i bimbi) e poi tutti dentro. Ci hanno fatto sedere per terra, con la schieda appoggiata al muro. Nel mezzo alla stanza erano disposti dei blocchi di gommapiuma rivestiti di stoffa impermeabile, tutti colorati, a formare un muretto. La maestra si è messa a parlare a voce molto tranquilla, bassa, rivolgendosi ai bimbi ha ricordato che "qui si gioca bene, non si morde, non si danno le
spinte, non si tolgono i giochi agli amici"...e dopo ha chiesto ai bimbi di far vedere ai genitori come si gioca. Sono partiti in 2, e gli altri a ruota, e si sono buttati sul muro abbattendolo. E' stato bello. Sono impazziti tutti....tutti che correvano, che si buttavano sui mattoncioni, che ricostruivano con l'aiuto delle maestre, colonne colorate immediatamente abbattute. All'inizio noi siamo rimasti un po'...al palo. Poi ci hanno detto che dovevamo andare anche noi e allora tutti a costruire ed abbattere muretti, colonne, ponti. E' stato molto divertente. I bimbi sembravano felicissimi. Sono stati portati altri giochi...palloni, corda, anelli, stoffe, tutto coloratisismo. E tappeti di gommapiuma messi uno sull'altro a formare una collinetta da scalare nel mezzo alla stanza. E i giochi venivano messi in mezzo, senza un'indicazione di come usarli. E i bimbi si sono messi a giocare in mille modi diversi: chi metteva a nanna bambole e mamme e le ricopriva con le stoffe colorate, chi scalava la collina, chi giocava a dare calci a tutti i palloni che si trovava tra i piedi, chi costruiva e distruggeva torri....un caos di piedini che correvano ovunque, e risate e capitomboli. E genitori che cercavano di dare inizialmente un ordine a quel mare di giochi ammassati e che alla fine si sono  adeguati al ritmo dei piccoli e si sono ritrovati a fare mantelli colorati, corone con anelli di gomma, porte da calcio con cubi di gommapiuma. Il tutto in un clima molto disteso. Nonostante ognuno facesse quello che voleva ho visto pochi, pochissimi scontri per un giocattolo tolto dalle mani di qualcuno. I bimbi hanno giocato molto con i propri genitori, e credo che questa cosa fosse prevista. Ma penso che in fondo si siano comportati in maniera abbastanza consueta per loro in quella stanza.
Dopo un'ora i giocattoli hanno cominciato a tornare nelle loro scatole e ai loro posti. Ed è apparso un telo verde. La maestra l'ha disteso per terra ed i bimbi (Erion in prima linea e ad una velocità incredibile visto che fino a 10 secondi prima stava scorazzando e sembrava che non desse attenzione a niente altro) si sono seduti. "Adesso i giochi sono finiti, tutti i giocattoli sono ritornati al loro posto e i bimbi hanno giocato bene. Ci siamo divertiti vero?". E lo ha chiesto a tutti i bambini, ad uno ad uno, dicendo loro come avevano giocato e che avevano fatto dei bei giochi ed erano stati molto bravi. Quindi li ha premiati tutti con un biscotto (o còcoto per Erion). E tutti sono rimasti (quasi tutti :-P) seduti finché non hanno finito di mangiarlo. Poi chi aveva finito si è alzato ed è uscito dalla stanza....
Che dire? E' stata una bella esperienza. Ho visto i bambini molto felici. Erion si è divertito tantissimo. Ha giocato con me e con Marco con tutti i giocattoli, ha scalato cubi e ci ha ballato sopra insieme ad altri bimbi, ha galoppato intorno a tutti per taaaanto tempo...era eccitatissimo, non so se per la stanza e quello che rappresenta in sé per sé o anche per la nostra presenza.
Sono proprio contenta che vada all'asilo...non potrebbe fare tutte le esperienze che fa lì se stesse sempre con noi. Lo facciamo giocare tanto, lo portiamo in giro, cerchiamo di fare cose che lo rendono felice...ma penso che le esperienze fatte al di fuori della stretta cerchia familiare lo facciano crescere moltissimo

venerdì 10 febbraio 2012

Erion e...la torta di mele

Due giorni fa mi hanno chiamata dall'asilo per dirmi che il pupo aveva la febbre. Sono andata a prenderlo e nelle ultime 48 ore ha già dovuto prendere la tachipirina 3 volte. Martedì sera ha avuto la febbre a 39,7...non male. Oggi va molto meglio. Niente febbre e incrociando le dita dovremmo esserne quasi fuori. Per questa febbre non mangi praticamente niente. Sono 3 giorni che puntualmente butto via tutto quello che ha nel piatto. Per fortuna mangia lo yogurt della merenda e il latte della colazione.
Stasera, per ammazzare un po' la sensazione di claustrofobia che mi prende quando siamo obbligati a rimanere in casa, ho deciso di fare un dolce e abbiamo terminato la cena con una fetta di torta di mele come dessert. Erion stava scorazzando per la cucina già da un po', con il pancino quasi vuoto (in realtà stasera siamo riusciti a fargli mangiare un uovo intero...miracolo). L'ho chiamato e gli ho fatto assaggiare un pezzettino di dolce....è impazzito. Di solito non è goloso, di niente. Anche se una cosa gli piace la chiede una volta e poi basta. E invece la torta di mele gli è proprio piaciuta....ad ogni morso faceva "mmmm" con il dito sulla guancia. Ha praticamente finito la fetta che avevo io e dopo è andata a mendicarne altra da Marco!! Quando Marco ha (giustamente) detto basta si è messo a piangiucchiare :-D ...che dire? E' proprio venuta buona questa torta di mele!!La rifarò.

lunedì 31 ottobre 2011

Lunedì di festa

Immagine presa dal web
Oggi sia io che Marco siamo rimasti a casa per fare il "ponte" con domani. L'idea iniziale era quella di andare a fare una gita fuori porta di un paio di giorni, ma alla fine non se ne è fatto niente. E allora abbiamo deciso almeno di andare a fare un giro al mare
Abbiamo portato Erion all'asilo e lo abbiamo ripreso alle 13:00, per cercare di fare un po' di lavoretti di riordine a casa. Dall'asilo siamo andati direttamente al mare ed abbiamo pranzato lì. Poi passeggiata in spiaggia, gelato e giretto per la pineta.
La giornata è stata splendida. Nonostante domani sia già Novembre oggi verso le 15:00 c'erano 20°...(tra parentesi al mare abbiamo anche trovato una famiglia di babbo mamma e bimbo di 5 anni circa con il pupo che faceva il bagno nudo in spiaggia...un po' esagerato!). Siamo rimasti fino alle 16:00 e poi siamo tornati a casa. E qui Erion si è scatenato. Mentre io finivo di fare il cambio di stagione lo sentivo che scorazzava come un pazzo in cucina. Dopo il bagnetto siamo stati almeno mezz'ora a giocare sul lettone....e giocare è un modo semplice per dire che saltava da una parte all'altra del letto...si è sfinito.
Visto che ieri non ha praticamente cenato, ed oggi all'asilo non ha mangiato quasi niente, siamo arrivati all'ora della cena ed ero un po' ansiosa. Invece stasera, sarà stata la gita al mare, sarà stato il gioco sul letto, ha mangiato tutta la sua pappa senza fare un piega (siamo ormai arrivati alla pasta con il ragù, di coniglio e molto semplice...ma sempre ragù è) e dopo è svenuto dal sonno. Adesso sta facendo la sua nanna da quasi 3 ore.
Ci vorrebbero più spesso questi ponti!!!

venerdì 28 ottobre 2011

Povero nasino

Ieri pomeriggio quando sono arrivata all'asilo a prendere il pupo la maestra lo teneva in braccio ed appena mi ha visto ha esordito con un "sono mortificata"...Alé!!! L'hanno barcocchiato un'altra volta! Anche stavolta è toccato al naso...una bella collezione di graffi sul naso dalla parte della guancia destra. Mi hanno detto che sono riuscite a sventare un morso, ma che l'acciuffata con la mano non ce l'hanno fatta proprio a fargliela scansare! Che dire? Io sono sempre molto tranquilla, almeno finché non gli faranno male veramente. C'è poco da arrabbiarsi, e sicuramente non con il malmenatore (che ovviamente non mi hanno detto chi è...ma un sospetto ce l'ho, anzi in realtà sono 2 i bimbi sospettati :-D)...ci si può arrabbiare con un bimbo di meno di 2 anni? Un po' difficile. Comunque un pochino il mio pupo ha pianto...deve imparare a difendersi, anche se per fortuna tutti i vari graffi e graffietti di solito gli guariscono in pochissimo tempo.

lunedì 3 ottobre 2011

Su...in piedi

Stasera stavo rileggendo un po' di post di luglio...e mi sono resa conto che fino a 2 mesi fa, o poco più, Erion nemmeno ce la faceva a sedersi da solo. Che cosa strana...e che memoria corta che ho. Se me lo avessero chiesto avrei detto che ha cominciato a sedersi da solo a 8/9 mesi...ed invece nemmeno voleva stare sdraiato a pancia sotto ai tempi, figurarsi.
In 2 mesi il mio piccinaccolo ha fatto dei passi da gigante in "motricità". Ormai gattona come i bambini delle pubblicità: mani a terra, ginocchia piegate, piedi distesi e via verso la libertà. Le maestre all'asilo mi dicono che ha fatto tantissimi progressi e che nemmeno sembra il bimbo di fine giugno. Oggi gli è scappato in giardino da solo...appena vede una porta aperta scappa per vedere se riesce ad infilarsi...e lo fa anche ad una velocità considerevole. Se rimane a terra non ha nessunissimo problema a rialzarsi, mentre a fine luglio mi era sembrato un miracolo che ce l'avesse fatta a sedersi da solo. Ancora non lo fa utilizzando gli addominali, si deve girare a pancia sotto per rialzarsi, ma penso che sia abbastanza normalle. E poi ha cominciato, già da un po' ormai, ad alzarsi in piedi da solo. Le prime volte nel lettino ovviamente, ma ora si alza da solo ovunque, basta che ci sia un appiglio ad altezza giusta. Questo lo porta anche a picchiare gengive e denti su poggiapiedi ikea e soglie in marmo del caminetto...ma ci vuole un po' di esperienza nella vita no? Non ha intenzione di cominciare a camminare, si vede che è ancora presto. Se si tiene per le mani cammina e fa anche dei bei passoni...non ha ancora l'equilibrio giusto per farlo da solo, ma non gli manca molto. La sorellona gli ha dato come termine ultimo Natale per camminare...io credo che comincerà prima, ma non ci scommetterei niente. Penso che quando lo vedrò camminare da solo per la prima volta mi si fermerà il cuore per un attimo (per la gioia o per la paura?)

venerdì 23 settembre 2011

Primi malesseri stagionali

Da un paio di giorni siamo in possesso di una bici nuovamente funzionante, dopo una giornata di "aggiustatura bici fai-da-te" sul tavolo della cucina, con Erion che sguazzava tra copertoni vecchi, cerchi piegati e briciole di zozzeria che cadevano in terra nonostante tutti i miei sforzi per mantenerle sui fogli di giornale messi sul tavolo (cosa impossibile da fare ovviamente). Non so quante schifezze abbia leccato e messo in bocca...ogni tanto sentivo fare "aaaammmm" e quando cercavo di fargli aprire la bocca non aveva (già più) niente!! Vabbè...a casa mia si dice che quello che non ammazza ingrassa...speriamo!
Comunque...da un paio di giorni (quindi) andiamo di nuovo all'asilo in bici...che bello. La mattina è un po' freschino, ma con una bella felpa addosso si sta bene, e finché il tempo regge andiamo così, magari valutando di giorno in giorno la quantità di strati da mettere addosso.
Stamani siamo arrivati all'ora di sempre, lui si è, come al solito, lanciato sui giocattoli che sono nella stanza filtro e poi se n'è andato con la maestra tranquillo e beato senza fare una piega...tutto come al solito insomma.
Io sono tornata a casa ed ho fatto un paio di cose, tra cui portare la bici a punzonare (servirà a qualcosa???. Speriamo di non essersela chiamata addosso!!!) Mentre ero all'officina per la punzonatura, dalla parte opposta di Pisa, mi chiamano dall'asilo dicendo che Erion non sta bene, che ha vomitato 2 volte e che non ha nessuna intenzione di mangiare niente. Mi dicono che se posso andare a prenderlo è meglio. Io parto in sella al velocipede e vado verso l'asilo. Ora, visto che l'asilo è a quasi 5km dall'officina, almeno questo è quello che dice googlemaps, e che il mio velocipede ha solo la parte cipede della parola, c'ho messo 20 minuti e una maglietta ad arrivare. Quando sono arrivata Erion era tranquillo. Ha fatto un urletto di gioia quando mi ha visto, come sempre, quindi mi sembrava tutto ok. La maestra mi ha detto che non ha voluto mangiare nemmeno la frutta e che fino a poco prima era pallido pallido. Boh...io l'ho caricato sulla bici e siamo tornati a casa. Per la strada stava zitto zitto....e quando siamo arrivati mi sono accorta che si stava addormentando. L'ho portato in casa che già dormiva. Ora fa la nanna...speriamo che non sia niente. In effetti sono gia un paio di giorni che la sera non mangia, o se mangia poi vomita quasi tutto quello che ha mangiato. Siamo all'asilo da meno di 2 settimane...se cominciamo a prendere virus già adesso stiamo freschi!!!

martedì 13 settembre 2011

Inaugurazione anno accademico 2011/2012

Lunedì primo giorno di asilo di quest'anno.
Erion ormai è praticissimo, nonostante sia ancora un pupattolo minimo ha già frequentato 2 diversi asili...e da come si comporta, sembra che gli piaccia parecchio.
Il primo giorno è stato un giorno di "festa di inizio anno". C'erano maestre, i bimbi e genitori, tutti insieme nel giardino dell'asilo.
Quest'anno Erion è tra i bimbi medi, da 12 a 24 mesi, e starà nella stanza insieme ai bimbi grandi, che arrivano fino ai 36, quindi si dovrà mettere in modalità "impariamo a difenderci da subito". Non è che sia pessimista, ma almeno mi preparo psicologicamente a ritorni a casa con graffi, morsi e lividi!
Ritornando al primo giorno di asilo le maestre hanno trovato Erion cresciutissimo...ed hanno riso tutti quando ha cominciato a sguazzare per terra: maestre e genitori presenti. E' proprio buffo. Fa una faticaccia enorme, si è scartavetrato sulla pavimentazione in gomma del giardino per inseguire una pallina ma si è divertito un sacco.
Quando siamo usciti era in condizioni pietose: la maglietta, in origine azzurra, era diventata bicolor: azzurra e grigio topo. Le ginocchia tutte rosse e i calzini della stessa tonalità della maglietta...ma va benissimo così.
Oggi è andato per 2 ore senza mamma ... ma quando lo hanno preso e portato dentro non ha fatto una piega. Hanno detto che ha scorazzato per tutta la mattina per la stanza senza aver bisogno di nessun ausilio di maestra. Solo gli ultimi 20 minuti ha piangiucchiato, ma probabilmente per la fame, visto che con un biscottino si è calmato.
Sono contenta che sia tranquillo anche quando non ci sono. Un po' mi rattrista quando lo portano via, dato che quest'anno non posso entrare dentro e lo devo salutare nella stanza filtro. E' quindi un pochino più da "grande"...ma il mio piccino è sempre troppo piccino...

martedì 26 luglio 2011

...e ancora antibiotici

Ieri sera il pupo non stava molto bene. Il giorno tutto ok, ma verso sera ha cominciato a fare "lu sustiusu". Piagnucolava, non voleva mangiare e si stropicciava gli occhi in modo un po' troppo insistente e soprattutto gli era tornata la tosse malefica. Quando ci siamo preparati per la nanna era caldo, e infatti aveva 38,1° di febbre (anche l'1 conto io...ebbene sì). Il dubbio era se dargli o meno la tachipirina, ma visto che non riusciva a dormire gliel'abbiamo data, se non altro per farlo calmare e poter riposare.
Mattina dopo (stamani) la febbre era praticamente nulla, ma il morale lo stesso del giorno prima....siamo stati per circa 40' sul letto a decidere se portarlo o meno all'asilo..."lo portiamo", "non lo portiamo", "ma se poi lo portiamo e si sente male? vabbe' chiameranno!", "ma se poi invece non lo portiamo e non è niente?", "ma se poi lo portiamo e ci rimandano indietro direttamente?", "ma se poi ma se poi ma se poi?" ... insomma...alla fine la decisione è stata asilo con uscita all'ora di pranzo.
Quando siamo arrivati non c'era nessuno ad aspettare di entrare (si vede che sono già in molti ad essere in ferie) ed Erion ha fatto un piantino quando l'ha preso la maestra...vabbè...non ne avrà voglia. Ho detto che era stanco e "antipatico", ma lei mi ha detto di non preoccuparmi e che nel caso mi avrebbero chiamata. Alle 12:30 ho chiamato e mi hanno detto che era tranquillo e che si stava addormentando, e quindi di non andare a prenderlo e di andare alle 16:00. OK....alle 14:45 mi hanno chiamata perché aveva la febbre!!! Mannaggia...e io che speravo che fosse stata veramente una cosa così, estemporanea.
Lo vado a prendere ed era caldo, parecchio...altro che 37,8° come mi hanno detto loro. Visto che siamo di strada mi fermo in ambulatorio dalla pediatra, che, poverina, è rientrata ieri dopo una bella assenza per malattia, credo, e che aveva il mondo in sala di attesa. Anche se c'era parecchia gente lo visita e la diagnosi è più o meno quella di 15 giorni fa: inizio (anche se stavolta veramente leggerissimo) di bronchite, ma con aggiunta di macchioline bianche su una tonsilla....eh no!! Povero piccolo...ha finito di fare gli antibiotici 3 giorni fa! Non importa...altri antibiotici, per 7 giorni, e poi si ricontrolla. Niente asilo (questo asilo estivo è stata veramente una tragedia!!!) e a casa con mamma e babbo almeno per un bel po'...ormai per fortuna non è un problema...io tra 3 giorni sono in ferie e sarà il male di organizzarsi fino a venerdì. Poi me lo coccolo tutto fino a metà settembre (grazie ai co.co.co. rinnovati qua e là ovviamente, non certo per scelta, ma questo è un altra storia).
Torniamo a casa ed Erion è veramente bollente. Misuro la febbre e penso di aver letto male: 40,3°!!! Oh cavolo!!! Ora, è vero che bisogna togliere 0,5° perché misurata internamente....ma è ALTA!!! Tachipirina di corsa, che per fortuna normalizza la situazione nel giro di un paio di ore. Già un'ora dopo la febbre è scesa di 1°...e alle 19:00 è diventata una febbriciattola! Per forza era inquieto!! Povero amore mio.
Per questi giorni dobbiamo fare i turni a casa. Domattina lo porto a casa da mamma, e giovedì e venerdì mattina sta con babbone. Poi il pomeriggio ci sono io ovviamente.
Che brutta estate che sta passando il mio cucciolo. Per ora praticamente quasi niente mare, ma in compenso un sacco di febbre, tosse e medicine!!! Ci abbiamo guadagnato nel cambio??

mercoledì 13 luglio 2011

Antibiotico

Stamattina Erion si è svegliato con 37,8 di febbre, ed erano appena le 7:30...e quindi niente asilo. Con lui sono rimasta a casa io per stamani. Ha un po' di tosse, ed infatti sono già 2 notti che si sveglia tossendo e l'unico modo per farlo riaddormentare è trasferirlo nel lettone.
Nel pomeriggio siamo stati dal pediatra che lo ha visitato (ora c'è il sostituto...un po' rude ma mi sembra abbastanza bravo) e la diagnosi è stata "principio di bronchite" da curare con un ciclo di antibiotici ed assenza dall'asilo (per gli altri più che per lui). Ha detto che possiamo tranquillamente uscire di casa visto le temperature sahariane..di stare ovviamente attenti ai colpi di freddo ma di non preoccuparsi troppo. Prossimo controllo martedì pomeriggio.
L'antibiotico è quello dolcissimo in sospensione da preparare aggiungendo acqua. Si aspira con una siringa direttamente dalla bottiglia e si somministra così....è appiccicosissimo, dolcissimo e anche un po' granulosetto...e lui spalanca la bocca e lecca felice anche la siringa quando non ce n'è più...menomale...almeno non dobbiamo lottare per darglielo come invece abbiamo dovuto fare con il collirio! Oltretutto leggendo sulla scatola ho visto che stiamo usando un medicinale a km 0 ... lo producono a Pisa (come siamo ecosostenibiliabbestia)!!

martedì 21 giugno 2011

Festa di fine anno scolastico

Fa un po' strano che si possa parlare già di "fine anno scolastico" per il mio cucciolo. Ha solo 10 mesi, non ancora compiuti, ed ha già partecipato alla sua prima festa di fine anno.
Oggi pomeriggio alle 17:00 le maestre dell'asilo hanno preparato una festicciola per festeggiare la fine della scuola e l'arrivo delle vacanze estive. In realtà l'asilo chiude il 30 giugno, ma ovviamente hanno dovuto farla prima.
Siamo andati alle 17:20 circa, c'erano già un sacco di bimbi, compresa la pupattola che si era ammalata di scarlattina (povera piccina, ma ormai è passata). Erano stati organizzati diversi giochi: c'era un grande cartellone bianco appeso ad altezza bimbo con accanto un mega cestino di matite a cera. I bimbi facevano i loro disegni lasciando la loro "traccia". Anche Erion ha scarabocchiato, nel vero senso della parola, per un pochino, finché non ha capito che la matita a cera era molto saporita...a quel punto è passato ad utilizzarla come decora-dentini. E poi c'era la pentolaccia e altri giochi, tutti però per bimbi un pochino più mobili di noi. Alla fine i bimbi che hanno partecipato ai giochi sono stati premiati su un palco...erano tutti molto felici.
Ai piccoli (tra cui noi, ovviamente), le maestre hanno dato un bellissimo libro ,preparato da una delle educatrici, con le foto che sono state fatte durante l'anno. E' veramente molto molto bello. Dentro ci sono le foto, corredate di didascalie e un sacco di pensieri dedicati al mondo dei piccolissimi. Mi è piaciuto veramente tanto...e spero che anche Erion riuscirà ad apprezzarlo quando sarà più grande (per ora ha tentato solamente di assaggiarlo)!
Marco non ce l'ha fatta a raggiungerci...era impegnatissimo ed è tornato a casa troppo tardi...peccato.
Che dire di questo primo (mezzo) anno di asilo__all'inizio pensavo che sarebbe stato più semplice per alcune cose, tipo lasciarlo, senza farmi troppi problemi, fin da subito, e più difficile per altri, come il fatto che avrebbe potuto non starci bene e/o volentieri. Tirando le somme sono stata veramente felice di averlo mandato, anche se non avevo poi moltissima scelta. Sta crescendo sereno, e credo che un pochino sia merito anche dell'asilo e di tutte le nuove esperienze che può fare insieme ai bimbi della sua età e ad educatrici che sanno quello che fanno.

sabato 11 giugno 2011

Campi estivi

Tra poco l'asilo chiuderà. Il 30 di giugno gli asili comunali chiudono i battenti per riaprire a settembre....e noi, come moltissime altre mamme/babbi/bambini, siamo alla ricerca di un posto dove poter far passare il mese di Luglio ad Erion.
Abbiamo trovato un asilo privato, che oltretutto è convenzionato con il comune per i mesi "standard" di scuola, che accetta anche i lattanti durante i campi estivi.
Sono andata ieri a vedere com'è...me ne hanno parlato tutti benissimo, oltretutto è l'asilo dove vanno le bimbe di una coppia di amici che ce ne hanno parlato molto bene, quindi abbiamo notizie di "prima mano".
I campi estivi solitamente sono per i bimbi dai 3 anni in su, e non è un vero e proprio asilo. Le attività sono prettamente estive, con giochi all'aperto e, a volte, gite al mare. Ovviamente Erion non farà cose del genere..per lui sarà solo un prolungamento delle attività normali. Spero che non abbia problemi a cambiare posto e maestre. Non c'è tempo per fare l'inserimento, quindi incrociamo le dita e speriamo bene.

martedì 10 maggio 2011

Incontro con le maestre..si comincia già?

Oggi sono andata al primissimissimo incontro con le maestre della vita scolastica di Erion. Sono andata a prenderlo alle 15:00 ed avevamo il turno (in questi 2 giorni, ieri e oggi ci sono gli incontri per tutti i genitori) alle 15:30. Abbiamo dovuto aspettare una ventina di minuti per un disguido (mamma che si è imbucata senza "appuntamento", come dal parrucchiere :-) ) e poi siamo andati. Ovviamente non mi hanno detto niente del fatto che non sta attento durante le lezioni.
Abbiamo parlato un po' di lui, di quello che fa quando è all'asilo, di come interagisce con gli altri bambini e di come interagisce con gli altri quando è fuori dall'asilo. Pensavo che mi avrebbero chiesto più cose per paragonarle con quello che fa all'asilo, e loro pensavano che io avessi più cose da chiedere. Io l'unica curiosità che avrei voluto soddisfare era quella di sapere cosa fanno quando io non lo vedo e non è con me.
Mi hanno fatto vedere le foto di molte delle attività che hanno fatto in questi mesi. Mi hanno detto che è un bambino molto tranquillo, gioioso, socievole e curioso per tutte le cose nuove: ad ogni attività/esperienza che hanno fatto si è sempre dimostrato più che interessato, si è sempre buttato, anche quando l'hanno messo a maneggiare cose "strane" per bimbi di quell'età, tipo il cous cous o il riso. E poi del fatto che "parla" molto, sembra che loro se ne siano accorte solo ora, ormai sono parecchie settimane che si fa sentire con prepotenza quando vuole. Al telefono con i nonni fa dei monologhi lunghissimi, e spesso anche quando gioca.
Abbiamo anche parlato del fatto che è un po' patatone e che non accenna minimamente a gattonare, ma anche del fatto che prende tutto quello che gli capita a tiro...si allunga tantissimo per raggiungere una cosa che vuole, ma se proprio non ci arriva e deve spostarsi non c'è storia! Cambia la sua mira! Si sforza tantissimo per arrivarci dalla posizione seduta, ma non si sdraia, non ci pensa nemmeno. Mi hanno ribadito che ogni bambino ha i suoi tempi di crescita, e che lui è molto avanti per quanto riguarda la crescita cognitiva ma un po' più in ritardo per quella motoria. E poi del fatto che a differenza di alcuni bambini si fa addormentare facilmente, che non ha nessun problema a rilassarsi per la nanna, cosa molto bella  e apprezzata (a volte si addormenta da solo sdraiato accanto alla maestra mentre lei fa addormenare gli altri).
In sostanza è un bimbo che sa farsi amare (ovviamente) e che ha i suoi pregi e piccoli difetti...ma per me è ovviamente il bimbo "il più perfettissimo" che esista!

mercoledì 20 aprile 2011

L'asilo? Una giungla

Ieri sono andata a prendere Erion come tutti i giorni alle 15:00. Quando sono arrivata era in braccio ad una maestra che se lo teneva stretto al petto. Ho visto che aveva la maglia e i pantaloni che gli avevo portato di ricambio, ed ho chiesto "ha vomitato?". La maestra ha risposto di si, ma che il problema non era quello. L'ha girato verso di me ed ho visto che aveva tutto il viso da sotto all'occhio destro fino alla bocca graffiato e rosso....ommamma!! Ho pensato che fosse caduto su qualcosa di ruvido...ed invece l'hanno graffiato, un'altra volta. Ora, capisco che sono bambini piccoli, lo so, i più grandi hanno 13 mesi, quindi non sono "cattivi", ma 2 volte nel giro di meno di un mese mi sebra un po' eccessivo.
Alla fine non è niente di grave, stavolta i graffi sono meno profondi della volta scorsa, ma sono molti di più.
Le maestre mortificate, mi hanno raccontato com'è andata ed effettivamente non ho niente da rimproverarle...ma ammetto che un po' mi scoccia.
Povero amore mio...hanno detto che ha pianto abbastanza...il bimbo che lo "tonfa" è piccino, ma purtroppo è geloso, e non solo di Erion, ma di tutti gli altri bimbi dell'asilo. Solo che gli altri sono "mobili" e scappano se lui comincia a infastidirli, mentre Erion non gattona nemmeno
Stamani la maestra mi ha detto che ne hanno parlato con il babbo del bimbo e che lui, ovviamente dispiaciuto, ha detto che purtroppo lo fa anche a casa con i "grandi" e che ha un cuginetto poco più grande di lui che se ne approfitta e gli mette le mani addosso...e lui fa la stessa cosa con gli altri.
Stamani Marco aveva paura che non sarebbe andato volentieri all'asilo, ma in realtà non ha fatto una piega...era tranquillo ed allegro come sempre...speriamo che queste cose non glielo facciano odiare l'asilo.
Ora, anche per questa volta lascio andare, ma spero proprio che non succeda più...povero il mio cucciolo scorticatello :-(

lunedì 14 marzo 2011

Rientro all'asilo

Oggi primo giorno di asilo dopo 15 giorni. I preparativi sono stati perfetti: Erion si è svegliato con la mia sveglia alle 7:05, rideva mentre lo cambiavo e gli mettevo la tuta per andare a scuola, ha fatto una colazione abbondante (circa 15 minuti che per lui sono tantissimi) ed io ero felicissima di tutto ciò. Poi siamo usciti: noi due e babbone. Quando siamo arrivati all'asilo era un po' sgrunt, ed era un campanello di avvertimento. Quando la maestra l'ha preso era serio serio, ha accennato un versetto di dispiacere ma niente di che...e poi la maestra gli ha preparato il cuscino sul tappeto per farlo sedere...l'ha seduto e lui è scoppiato a piangere. Che dolore: piangeva come quando pensa di essere rimasto solo se usciamo dal suo campo visivo (ovviamente non lo fa sempre, ma ogni tanto sì). Io stavo mettendo a posto le sue cose sull'appendiabiti...ho chiesto se dovevo rimanere un po', ma la maestra mi ha detto "no no mamma, vai pure"....mi sono sentita veramente cattiva. Ma poi ho chiamato, verso le 9:10, per avvertire che sarei andata a prenderlo alle 13:00 e che mi ero dimenticata di dirlo...e mi hanno detto che era tranquillissimo...insomma, è stato bravo, anche se all'inizio non l'ha presa molto bene. Penso che anche domani sarà così, ma non ci posso fare niente. Spero solo che nella sua testolina e nel suo cuoricino il mio lasciarlo lì non sia vissuto come una cosa triste.
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