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mercoledì 10 ottobre 2012

E cortisone sia

 Mercoledì scorso, dopo il nido, sono andata con Erion a casa di nonna "Ivvana". E' il mio "mamma day", quindi era in previsione giornata casalinga con eventuale passeggiata da qualche parte. Erion si addormenta in macchina e quando arriviamo a casa di nonna si sveglia. Io ho un attacco di fame/caldo/stanchezza ma lui va cambiato..."mamma, ci pensi tu?". E nonna lo cambia. Pranzo, caffè, giochini sul divano...e poi bisogna cambiarlo di nuovo (beve come un cammello). E lì, proprio alla piegatura della gamba destra, sotto l'anca, accanto all'inguine un'ecchimosi grossa come una moneta da 1 euro. Viola e rossa. Già il colore faceva impressione. Addio...e questa? "Mamma, ma quando l'hai cambiato te c'era?"..."No!". Come? Allora non se l'è fatta al nido? Ed è uscita in 1 ora?
Telefonata all'ospedale in oncoematologia. Ormai è la novella dello stento. Sempre con l'ansia di trovargli petecchie addosso, lividi e sangue dal naso.
Appuntamento per il mattino dopo.
Intanto lo controllo ed effettivamente le petecchie ci sono, anche in bocca.
Emocromo del giovedì mattino e piastrine DI NUOVO in terra...16k. Ma porc!!!
Però stavolta si fa terapia e non si aspetta che risalgano da sole.
5 giorni di cortisone, 20mg al giorno...delle bombe....e poi di nuovo controllo.
Il cortisone è il deltacortene in compresse, ed ha un sapore tremendo, amarissimo. Ne deve prendere 2 la mattina e 2 la sera. Fargliele prendere è un dramma. La prima volta le prende tranquillamente, visto che non ha mai fatto troppe storie per prendere le medicine. Ma dalla volta dopo in poi è difficilissimo. L'unico metodo è schiacciarle tra 2 cucchiaini e mettere un po' di succo di frutta, non tanto per il sapore che rimane tremendo, ma almeno riusciamo a fargliele ingurgitare. Povero amore. Per fortuna che con la promessa di 1 cioccolatino dopo la medicina alla fine ce la facciamo.
Ma il cortisone ha un po' "stravolto" i suoi equilibri. E' diventato nervoso ed agitato. Lancia le cose ed è sempre irrequieto. Insomma, si comporta come un normale bambino agitato di 2 anni.
Passano i 5 giorni, passa il giorno di pausa e stamani, finalmente, si va al controllo in ospedale.
Marco non viene ed io e il pupo andiamo in reparto. Li è tranquillo. Andiamo verso le 10:30, quando quasi tutti i bambini se ne sono già andati. Il prelievo va abbastanza bene ed Erion viene anche premiato con una caramellina mou! BBBuuuuooonaaaaa!!!! Ma i risultati arrivano dopo quasi 2 ore. Alla fine l'attesa mi stava logorando. Quando ci chiamano ho un po' di paura..e se anche questo non ha funzionato? Uffi...ed invece...piastrine a 210k!!!! Splendido. Massimo storico degli ultimi 5 mesi...e soprattutto siamo di nuovo (e finalmente) nei limiti normali!!
Siamo venuti via con l'accordo che "se non ci sono altre manifestazioni non ci vediamo più fino ad anno nuovo per un piccolo controllo dell'emocromo!".
So che è presto per cantare vittoria, e che di solito queste terapie sono solo toppe...ma io ci spero tanto tanto tanto.

mercoledì 3 ottobre 2012

Dal mio punto di vista

(Questo post non doveva prendere la piega che ha preso, o almeno non era nelle mie intenzioni quando ho cominciato a scriverlo)
Ieri hanno operato una delle tate di Erion, la più agitata e rumorosa. Non importa il motivo dell'operazione, non è quello che voglio fissare. Siamo andati la sera prima dell'intervento a trovarla in ospedale, visto che l'hanno ricoverata con 24 ore di anticipo. C'erano un sacco di amici a "rallegrare" le scale e il corridoio del reparto. E ovviamente i parenti. Noi siamo arrivati sul tardi perché abbiamo aspettato che Marco tornasse da lavoro. Siamo stati spavaldi e non abbiamo portato il passeggino, ma tanto Erion non ci sarebbe stato seduto dentro più di 10 minuti. C'erano un sacco di scale da salire e scendere in vari modi: a 4 zampe, da seduti, dando la mano a papà, reggendosi alla ringhiera...insomma, troppo da fare per rimanere seduto! Quando siamo arrivati l'aria era rilassata e anche un po' caciarona, in linea con il carattere della protagonista. Mentre Erion passava dal momento "mi vergogno" al momento "ora faccio lo scalatore", sempre seguito da papino, io mi sono messa a parlare con la mamma di Pà.
Era tranquilla, ma si vedeva l'ansia sotto la pelle. All'inizio mi sono sentita un po' "di troppo". Mi ha chiesto come sta Erion e le ho detto del prelievo midollare...e tutto è cambiato...e tutto è diventato dal MIO punto di vista. Ho ricordato quello che ho provato quando hanno addormentato lui per farglielo ed ho sentito di nuovo il nodo allo stomaco. E poi tutto è degenerato. Solo provare ad immaginare quello che stava provando lei mi ha fatto stare malissimo. Per lei come mamma e donna che ha già combattutto la stessa lotta. Ci siamo messe anche a "scherzare" sul fatto che "tutti quelli che sono qui non possono capire, 'sti giovanotti, bisogna essere mamma". Parole che di solito mi fanno ridere, che si dicono tanto per dire, tanto per sollevare un po' di rumore. E invece stavolta le ho dette credendoci veramente. Non che quello che prova una mamma sia peggiore di quello che può provare un papà o un fidanzato o un amico, no, assolutamente no. Ma è diverso. Il mio stato d'animo è cambiato e ha preso una direzione diversa da quella che avrei immaginato. E' una delle poche Amiche, che si è trovata davanti un mostro che ho già conosciuto...avrei dovuto continuare a sentire rabbia, come era stato fino a quel momento. E invece non è più rabbia o paura...o meglio, paura sì, ma una paura di mamma.
Gira in questi giorni sui social network uno di quei post strappalacrime sulle mamme. Scontato, come tutti, e che mi ha fatto piangere, come tutti. Un pezzetto a cui ho ripensato in quel momento:
"...Vorrei dire alla mia alla mia amica che la sua vita, ora così importante, avrà minore valore ai suoi occhi quando avrà un figlio. Che la darebbe in un istante per salvare la sua prole, ma che comincerà anche a sperare di poter vivere più anni, non per realizzare i propri sogni, ma per vedere suo figlio realizzare i suoi. Vorrei che la mia amica potesse percepire il legame che sentirà con tutte le donne che attraverso la storia hanno tentato disperatamente di metter fine alla guerra, ai pregiudizi e alla guida in stato di ebrezza. Spero che capirà come io possa pensare razionalmente alla maggior parte delle cose, ma possa perdere temporaneamente la ragione quando discuto della minaccia della guerra nucleare nel futuro dei miei figli...."
L'ho già detto, scontata, ma chi lo dice che le frasi scontate non riescano a cogliere i propri stati d'animo.


(E ora ti aspettiamo a casa...sbrigati!) 

venerdì 27 luglio 2012

Che aspirazioni hai nella vita???

Come ha detto Marco "per ora solo midollari". Ok, come titolo magari pare anche un po' blasfemo, ma meglio riderci su.
Mercoledì 25 luglio: controllo dell'emocromo prima delle vacanze...risultato...come andar di notte: piastrine a 14K, mai così basse. Avevo questa sensazione da un paio di giorni, aveva delle nuove macchioline addosso, ma speravamo che dipendesse tutto dal fatto che siamo stati al mare e si è strofinato sulla spiaggia per parecchio. E invece...
Dopo la visita la dottoressa si è consultata con il primario ed è tornata dicendomi di tornare venerdì (oggi) alle 8:30 e di portare Erion a digiuno. Programma del giorno: emocromo ed eventuale aspirazione midollare in previsione di terapia a base di cortisone. Mi ha preso parecchio alla sprovvista....dire che mi ha preso il panico non è vero, non ero preparata nemmeno per essere presa dal panico. Ovviamente ogni volta che siamo venuti a fare il controllo c'è sempre stato anche Marco...stavolta ero da sola. Uffi.
Abbiamo avuto 2 giorni per pensare alla situazione e siamo arrivati alla conclusione che prima o poi questo cavolo di prelievo midollare andava fatto...almeno ci saremmo tolti questo dente/dubbio.
8:30 in ospedale...emocromo (stavolta un pochino c'è stato da cercarla la vena) fatto con un campione di sangue un po' troppo "esiguo". Ed infatti il dottore ha detto che probabilmente ci sarebbe stato da fare un ulteriore prelievo (ecchecavolo). Con il primo campione le piastrine sono risultati 16K. Poche, in risalita ma sempre troppo poche. E quindi il prelievo del midollo è stato fatto. Siamo andati io ed Erion accompagnati dai clown al piano di sotto. Mentre loro intrattenevano il pupo io firmavo la liberatoria per l'anestesia (da non leggere. Ho letto un paio di righe e già lo volevo portare via). Poi mi hanno fatto indossare il camice e la cuffia e siamo entrati nella sala operatoria. Erion in braccio a me e l'anestesista gli ha messo la mascherina. Dopo meno di 2 minuti già dormiva. Mi ha fatto un effetto parecchio brutto. Quando mi hanno fatto uscire ho cominciato a piangere. Non è per niente una bella sensazione....assolutamente no. I clown mi hanno anche fatto una coccinella con i palloncini e il dottore mi faceva la vocina di paperino...figurarsi. Comunque...dopo 10 minuti, che a me sono sembrati almeno 40, è uscita la dottoressa con i campioni di midollo. Mi ha detto che gli facevano un altro prelievo di sangue e che lo avrebbero fatto uscire. Dopo altri 2 minuti l'ho sentito piangere e me lo hanno portato in braccio che piangeva ma sempre mezzo addormentato. Dopo 10 minuti era sveglissimo...arrabbiato perché non poteva bere, ma sveglissimo. Abbiamo aspettato i risultati fino alle 14:00. Eravamo rimasti solo noi. Erion si è addormentato verso le 12:30 nel passeggino, quindi almeno un po' di attesa se l'è risparmiata. Quando il dottore è venuto da noi e ci ha portato le risposte mi stava venendo di nuovo la piangina....midollo tutto ok, pulito sano e funzionante. Una sensazione di sollievo indescrivibile. Se ci ripenso mi viene di nuovo da piangere :-D. Con il prelievo di sangue che gli hanno fatto mentre era giù hanno fatto un nuovo emocromo. Piastrine a 30K, quindi molto più alte di quelle che risultavano con il campione ridotto. Pertanto niente terapia...siamo sicuri che non ha niente al midollo, e non è poco, anzi, è praticamente tutto! Ci hanno detto di partire senza timori per le vacanze e che se dovesse avere di nuovo delle macchie di portarlo a fare un controllo in ospedale ma senza scapicollarsi.
Maledetti anticorpi .. ma morirete prima o poi sai!!!

martedì 19 giugno 2012

Aggiungi un posto a tavola

Già da un paio di settimane era programmato che ci venissero a trovare degli amici:  tato Chele, tata Risha, Aje e Enso...direttamente dalla lontanissima Lugano. Oltretutto questo fine settimana Pisa festeggiava il patrono, San Ranieri, uno dei giorni più attesi di tutto il Giugno Pisano.
La mattina di venerdì avevamo il controllo in ospedale, e insomma...le piastrine sono di nuovo un pochino calate, ma non ci possiamo fare niente! Dopo il controllo Marco è tornato a lavoro ed io ed Erion siamo andati in giro per spese e lavanderie. Quando siamo tornati a casa lui si è fatto un bel pisolone (l'ospedale lo sfianca) e verso le 18:00 sono arrivati gli "ospiti". Che bello...in 7 in un bilocale con 34 gradi fuori dalle finestre. Che dire? Io sono stata benissimo. Erion ha avuto modo di giocare con altri bimbi. Avevo un po' paura di come avrebbe reagito all'intrusione di altri bimbi in casa sua, tra i suoi giocattoli, ed invece è andato tutto molto bene.
Il fine settimana è stato tutto un turbinare di giocattoli in giro per casa, piedi che corrono da tutte le parti, risate di bimbi ed anche pianti e piccoli litigi e dispetti. Abbiamo fatto passeggiate al giardino 'Ccotto, in piazza dei Miracoli, mangiato pizza napoletana, preparato pasta al pomodoro in fretta e furia, rinunciato (io) a fare una torta di mele per il troppo caldo, giocato con palloncini a forma di Barbapapà (nella fattispecia Barbaforte e Barbabravo) e Titti, tremato per il pericolo di perdita di un componente della famiglia Barbapapà, fuga sventata un paio di volte, abbiamo visto a rate la lumara e i fuochi d'artificio, giocato a calcio come pazzi, corso in cima al monte Serra su un prato grandissimo, mangiato granita e gelato, condiviso il seggiolone e la pasta in bianco. Insomma, un fine settimana intenso. Lunedì mattina, quando l'ho riportato all'asilo ho pensato che per lui questa settimana non ha avuto nessun break dall'asilo in realtà.

lunedì 4 giugno 2012

Controllo in ospedale...2

Stamani il controllo (di nuovo) delle piastrine dopo la comparsa delle petecchie di mercoledì scorso. Sono risalite a 61,4K/ul, che vuol dire che sono ancora poche, ma pur sempre in risalita. Anche oggi la dottoressa è stata molto tranquillizzante. Ci ha spiegato che questo oscillare della quantità di piastrine nel sangue indica che il midollo funziona bene, perché le piastrine ogni volta risalgono in quantità, e quindi vuol dire che vengono ricreate, e sono giovani e grosse e ben funzionanti. E quindi il "malfunzionamento" sta nella quantità di piastrine che muoiono...troppe. Colpa (sono sempre ipotesi, ma questa è la più probabile) di alcuni linfociti (o leucociti??) che attaccano anche le piastrine oltre al virus che evidentemente sta ancora girottolando su e giù per il mio pupetto! Questa cosa non è bellissima, ma prima o poi dovrebbero scomparire del tutto, quindi siamo ottimisti ed aspettiamo il prossimo controllo (sperando di non dover andare di nuovo in anticipo) che ci hanno dato per il 15 Giugno. Intanto Erion sta bene, mangia, gioca, dorme, ride, parla (più o meno) come sempre. Solo che almeno per questa settimana ancora niente asilo, per evitare il più possibile rischi ulteriori di virus.
Nota: stamani prelevargli il sange è stato un po' lunghetta come procedura...e anche stavolta ha avuto ragione Marco: le infermiere hanno fatto un po' troppo...casino. Lo hanno sforazzato e niente sangue. Poi hanno chiamato la dottoressa che è riuscita nell'ardua impresa. Sicuramente facilissimo non è, ma possibile che lei ci riesce sempre e loro facciano sempre un po' troppa caciara e poca sostanza? Via, non voglio essere polemica!

venerdì 1 giugno 2012

L'occhio clinico...


3 settimane fa abbiamo avuto la nostra prima (e spero unica) esperienza di ricovero in ospedale per Erion. Mercoledì mattina, mentre lo stavamo preparando per l'asilo, mi sono accorta che sui piedini e sul pancino aveva dei puntini uguali uguali uguali a quelli che avevano messo in allarme la pediatra quel venerdì di 3 settimane fa. Erion senza febbre, puntini veramente pochi, Marco che mi dice che sono "un po' paranoica" e si va all'asilo. All'ora di pranzo lo vado a recuperare per andare dalla nonnna....e i puntini sono un po' di più. Insomma...più tardi controllandolo bene li trovo anche sul palato e a quel punto la telefonata a pediatra e reparto in ospedale è un tutt'uno. Risultato: controllo anticipato di una settimana. E quindi ieri altro prelievo di sangue per il mio cucciolo. Siamo arrivati all'ospedale e lui era tutto felice, avevo paura che si ricordasse dei medici. Ed invece è stato tranquillo, giocava, rideva, faceva il buffone. Siamo stati ad aspettare per più di un'ora, poi ci hanno fatto entrare e lì ha pianto (ovviamente). Per fortuna sono state brave, il bucotto è durato poco ed in più ha anche vinto il suo primo chupa chups. Il risultato dell'emocromo ha dato ragione al mio occhio clinico (che tanto clinico non è mai...ma stavolta ci ha preso). Piastrine di nuovo basse basse: 20.4K/uL...meno della volta scorsa. Non lo hanno trattenuto, per fortuna, ma ci hanno rimandato a casa con l'appuntamento per lunedì e mille raccomandazioni di non fargli prendere traumi, colpi e via e via per evitare rischi di sanguinamenti. Inoltre di stare molto attenti a nuove manifestazioni di petecchie ed eventuali emorragie (ommamma che impressione solo a pensarci). Fatto sta che siamo tornati a casa un po' sconsolati, anche se in realtà la dottoressa con cui abbiamo parlato è stata molto tarnquillizzante. Ci ha detto che nei bambini che hanno un primo episodio di piastrinopenia il verificarsi di nuove ricadute è abbastanza probabile. In realtà ci ha detto che le ricadute vengono considerate "eventi temporanei" per circa 6 mesi...quindi la cosa è ancora lunga. Ha parlato di immunoglobuline, cortisone, prelievi midollari...insomma...a ripensarci non è stata poi così tranquillizzante, ma lo diceva con tono veramente pacato, e soprattutto come cose che si "potrebbero fare se la cosa non si dovesse risolvere da sola, ma state tranquilli che se l'altra volta si è ripreso senza medicinali e così in fretta non c'è da fasciarsi la testa in anticipo". Insomma...siamo qui, con un fine settimana davanti da passare nel modo più tranquillo possibile...mentre lui non fa altro che ripetere continuamente " 'Ccotto 'Ccotto" perché vuole andare ai giardini a giocare a pallone. Speriamo di non dover correre in ospedale...anche se già oggi i puntini in bocca sono quasi scomparsi.

venerdì 18 maggio 2012

Controllo in ospedale.

Alle dimissioni dall'ospedale lunedì scorso, ci avevano dato un appuntamento per questa mattina per un controllo delle piastrine. Dovevamo essere lì alle 9:00, ma non ci hanno chiamato prima delle 10:30. Il controllo perfetto. Il prelievo del sangue è stato abbastanza facile e rapido, e i risultati ottimi: dopo 4 giorni sono passate da 28.000/mm3 a 119.000/mm3. Perfetto. Adesso ci hanno dato un altro appuntamento per il 7 giugno, proprio per scrupolo.
In totale siamo stati circa 3 ore in reparto, e mentre eravamo in attesa che ci chiamassero sono passati un sacco di bambini più o meno grandi con varie patologie, diverse molto poco belle. Bambini piccolissimi che fanno terapie pesantissime e che lasciano segni evidenti anche all'esterno, un bimbo "adulto" di soli 12 anni che durante la settimana viene portato da Cecina dalla Pubblica Assistenza, perché la mamma non lo può accompagnare e papà lavora, con tutte le sue borse e carte, fa la terapia e dopo torna a casa sempre "da solo", un altra bambina di 14 mesi che viene portata in braccio su e giù per il reparto dalla mamma e che non può camminare da sola perché è attaccata quasi sempre a una flebo che le accompagna nelle loro passeggiate, e poi un sacco di altri piccoli pazienti, e mai parola fu più azzeccata. Pazienti. Piccoli, meno piccoli, ma quasi tutti con le mascherine che giocano con i dinosauri, con i puzzle e che fanno disegni e scarabocchi. Ma c'è anche chi ti fa tirare un sospiro di sollievo ed arriva lei, una bimba di quasi 5 anni. Le infermiere la vorrebbero abbracciare ma lei non le riconosce: è entrata in ospedale a 5 mesi, è uscita che diceva già le sue prime parole e le prime persone che ha chiamato sono state proprio loro. E la mamma della nuova compagna di giochi di Erion dice "vedere lei ti fa proprio bene al cuore". A vedere questa realtà non possiamo che dire di essere dei privilegiati.

martedì 15 maggio 2012

Per una faringite

E alla fine è toccato pure a noi. Venerdì scorso Erion si è svegliato con la febbre. Già da qualche giorno aveva un pochino di tosse e quindi niente asilo. Ho chiamato la dottoressa e lei mi ha detto di portarlo per un controllino.
Come ho già detto sono molto felice della pediatra che abbiamo. E' scrupolosa e con l'occhio lungo. L'ha visitato ed ha detto che la gola non aveva niente di preoccupante, solo un po' rossa, ma aveva delle "petecchie" addosso che non le piacevano. Queste petecchine sono delle macchioline rosa scuro, tipo lentiggini. La sera prima sono sicura che non le avesse, ma effettivamente mentre lei lo controllava ho visto che ne aveva un po', soprattutto sul viso ma qualcuna anche addosso. Ha chiamato il pronto soccorso pediatrico ed ha chiesto se il medico era disponibile per fare un controllo delle piastrine. Siamo andati e le risposte non sono state felicissime. Dopo un'oretta ci hanno detto che volevano fare dei controlli ulteriori la mattina dopo. Risultato..in 10 minuti ci siamo ritrovati da "dei controlli domattina" a "ricoverato in oncoematologia per accertamenti". Non so come ho fatto a rimanere calma. Già il nome del reparto è terrorizzante, ma non avevo scelta. Ci hanno dato un letto nel reparto del pronto soccorso e dopo una mezz'ora nemmeno ci hanno trasferito al Santa Chiara in pediatria.
Dalle analisi risultava che le piastrine erano circa 23.000 contro il limite di 150.000, sotto al quale si parla di piastrinopenia. Insomma, la pediatra c'aveva preso di nuovo (mannaggia).
Siamo stati in ospedale da venerdì a lunedì mattina. Sabato mattina gli hanno tolto qualcosa come 15 provette di sangue. Povero amore mio. Piangeva disperato, chiedeva aiuto, chiamava "mamma mamma mamma papà papà papà" e io e Marco non potevamo fare altro che tenerlo fermo e dirgli "stai buono amore, non piangere, ora hanno finito"...insomma, uno strazio. A me veniva da piangere, giuro. Già che ho il terrore degli aghi, figuriamoci a dover tenere fermo lui per farlo bucare!!! Oddio...che strazio.
Sabato mattina le cose sembravano migliorate decisamente...erano già risalite a 42.000 senza nessun medicinale, quindi il dottore aveva previsto una dimissione il giorno successivo. Ed invece la domenica mattina di nuovo calate a 23.000. Quando è venuto a dirci che erano scese di nuovo mi sono sentita malissimo. Erion era stravolto da sole 48 ore di ospedale, figurarsi a dovercelo tenere ancora. Ha passato 3 giorni piangendo quasi in continuazione. Più che piangere si lamentava continuamente...uno di quei lamenti inconsolabili che non sai come gestire. Era tranquillo solo quando eravamo solo noi 3, e poteva giocare senza nessun "estraneo" intorno (e giocare lì non è facile, visto che dato il reparto non sarebbe potuto nemmeno uscire in corridoio). E poi ogni volta che passava qualcuno con il camice si metteva proprio a piangere e a dire "batta batta". Sono stati 3 giorni bruttissimi...oltretutto anche a me è venuto un mal di gola insopportabile ed ero senza medicine (strano in ospedale vero?).
Ieri mattina per fortuna, dopo un ulteriore prelievo fatto in maniera un po' arrangiata con i clown che cercavano di distrarlo e con le infermiere che cercavano di trovargli una vena accessibile e che non fosse già tutta nera di lividi, ci hanno detto che le piastrine malefiche erano risalite di nuovo a 28.000. Insomma, la febbre era scesa e non c'era motivo di tenerlo ancora lì visto che per fortuna si sono sempre tenute sopra i 20.000.
Non chiedevamo altro.
Abbiamo aspettato l'ora di pranzo e appena avute le dimissioni siamo scappati via. So che la prima cosa da pensare è "ma se l'hanno ricoverato vuol dire che c'era un motivo"...sicuramente...ma lo vedevo sempre più triste, inappetente, ogni volta che si svegliava da un pisolino lo faceva piangendo...insomma, non era il mio cucciolo di sempre, stava male non tanto clinicamente quanto moralmente.
Adesso dobbiamo ritornare tra qualche giorno per un altro controllo. Intanto lui si è già ripreso. Febbre scomparsa (è sotto antibiotico), morale ritornato quello di sempre, appetito in risalita...insomma, il solo fatto di essere a casa lo ha fatto rifiorire. Adesso incrociamo le dita perché venerdì sia tutto ok, perché queste petecchie non si ripresentino e perché la febbre non torni....e tutto per colpa di cosa? Probabilmente per una faringite virale!!! Ma porca miseriaccia.
Comunque ora siamo a casa, ci coccoliamo (purtroppo senza babbone che è dovuto partire e tornerà giovedì :-( ) e stiamo molto meglio ...

mercoledì 11 aprile 2012

Controllo cuoricino (3)

Stamani controllo del cuore per Erion. Questo è il terzo e stavolta non ne parliamo più per un annetto. Visita solita.....ECG, visita ed ecocolordoppler. Diagnosi...tutto come sempre. Niente è cambiato e la dottoressa era soddisfatta. Sul referto ho letto "bla bla bla ... buona compensazione del flusso sanguigno", quindi va benissimo così. Come già detto prossimo controllo tra 1 anno...c'è tempo per agitarsi di nuovo!

venerdì 2 settembre 2011

Controllo del cuoricino 2

Oggi avevamo il controllo dal cardiologo in pediatria all'ospedale. Lo stavo aspettando con un po' di ansia questo giorno. Siamo andati io, Marco ed, ovviamente, Erion. La visita è stata abbastanza rapida. Prima gli hanno fatto l'ECG e dopo la visita e l'ecocolordoppler. La dottoressa è stata molto tranquillizzante. Dice che il difetto c'è, e quello lo sapevamo, ma che non è né migliorato né peggiorato, esattamente come si aspettava che sarebbe stato. Le abbiamo chiesto se hanno intenzione di fargli delle analisi per vari controlli, visto quello che ci avevano detto durante l'ultima visita auxologica. La risposta è stata che non hanno nessun motivo per fare degli accertamenti. Che va bene così e che quando avrà l'età per un'eventuale "aggiustatina" ne riparleremo. Magari, visto che la crescita è un po' rallentata, lo controlleremo tra 6 mesi invece che tra 12 come avrebbe normalmente fatto. Che dire? A me va benissimo così. Se lei è tranquilla non vedo perché non dovremmo esserlo noi.

giovedì 2 settembre 2010

Erion libero!!!

Stamani sono andata all'ospedale come tutti i giorni per la seconda colazione di Erion.Oggi è giorno di dimissioni (lo sono quasi tutti i giorni, ma oggi sono usciti un sacco di bambini da neonatologia sub-intensiva).
Durante l'allattamento le infermiere hanno cominciato a dire "allora oggi vi mandano a casa?"...io ero felicissima, ma ormai sono 4 giorni che spero che sia il giorno che ci mandano a casa. Ho risposto che lo speravo e l'infermiera mi ha detto "no no, oggi vi mandano a casa di sicuro!!!" Spettacolo...ho finito di dare la pappa ad Erion e me lo sono coccolato per 40 minuti, come sempre, visto che è velocissimo a mangiare. Quando sono uscita ho fatto vedere quali erano i vestitini che dovevano mettergli per le dimissioni: una salopette blu con un disegnino di una balena e la scritta "little whale" la maglina bianca sotto. Una piccola balena...sarebbe stato più azzeccato una piccola acciughina!
Sono tornata a casa con il cuore leggerissimo sapendo che alle 13:00 ce lo avrebbero fatto portare a casa con noi.
Alle 12:40 eravamo già in ospedale per parlare con i medici e fare tutti i fogli delle dimissioni. Niente pappa da mamma quindi, ma mentre eravamo in corridoio ad aspettare che cominciassero i colloqui coi dottori è passato "l'ostetrico" che mi cercava per sapere se dovevano dare loro il latte ad Erion o meno, visto che stava tirando giù le pareti dagli strilli ... è inutile, quando ha fame non sente storie!!! Ed oltretutto è un orologino svizzero.
Sono arrivati i medici, abbiamo fatto il colloquio collettivo per le dimissioni e poi siamo usciti aspettando che ci richiamassero per quello "privato". Quando ci hanno chiamato il dottore ha detto "il foglio per le dimissioni di Erion non è pronto"....oooooooo....non facciamo scherzi....io sbaracco tutto!!! Alla fine tutto ok, ci hanno solo fatto aspettare un po' più del previsto.
Alle 14:00 eravamo fuori finalmente liberi!!!!
Siamo tornati a casa a piedi con la carrozzina. C'era un sole caldo e splendido. Appena siamo usciti Erion si è messo a piangere...ommamma!! L'ho preso in braccio e per un pochino l'ho portato così, attaccato a me, con il lenzuolino addosso. Che felicità...siamo fuori, noi 3, senza nessuno che ci dice che lo dobbiamo mettere nel lettino che è finita l'ora delle visite!!! Ora è con noi!! Speriamo di farcela, è così piccolo. Stanotte? Come andrà? Dormirà? Piangerà? Mangerà abbastanza? Incrociamo le dita e cerchiamo di fare il lavoro di genitori nel miglior modo possibile!

martedì 31 agosto 2010

E' caduto

Oggi quando sono arrivata in ospedale ed ho cambiato Erion mi sono accorta che il cordone ombelicale è caduto!!! :-D Sono passati 8 giorni da quando è nato...mettiamola così...quando lo porteremo a casa non dovremo preoccuparci della medicazione del cordone ombelicale...e vediamola come cosa positiva (forse l'unica) di questo soggiorno in neonatologia.

giovedì 26 agosto 2010

Dimissioni .. le mie

Alle 13:00, dopo poco più di 3 giorni, mi dimettono dall'ospedale. Due giorni fa pensavo che non sarei stata mai più capace di camminare, ed invece il recupero è stato velocissimo. Faccio già le scale come se niente fosse. La ferita mi fa ancora male quando starnutisco o rido, ma è niente in confronto a 48 ore fa. Ho ancora un po' di prurito ovunque, ma anche quello è quasi passato. Tra 8 giorni devo tornare a togliere le graffette in metallo. Sembro Frankestein. Da oggi dovrò venire a dare la pappa ad Erion da casa, credo che verrò un paio di volte al giorno...non è comodissimo e tra andare, allattare e tornare a casa se ne vanno quasi 2 ore...e lui mangia ogni 3 ore e mezza. Gli lascio il mio latte, quindi va bene così..ci pensano le ostetriche a lui...è nel posto più sicuro possibile. Mi manca, ma lo tengono per sicurezza. E' forte, ma è ancora troppo piccolo. Però intanto da ieri non è più in incubatrice. I vestitini che gli abbiamo comprato sono tutti enormi e dobbiamo cercarne di più piccini...li troveremo? Ma sì...

mercoledì 25 agosto 2010

Allattiamooo, lallallallallalaa

Secondo giorno e bisogna cominciare a pensare all'allattamento. Dopo il cesareo mi hanno detto che bisogna insistere un po' di più per avviare "la procedura". Erion per ora ha mangiato pochissimo ovviamente (il suo primo pasto sono stati 5 grammi di latte con il sondino), ma oggi proviamo ad attaccarlo .E lui è bravissimo. Ci riusciamo subito e dopo solo 10 minuti ha già preso 40 grammi....15 più del dovuto. Non male, soprattutto visto che è la prima volta in vita mia che vesto il ruolo di mucchina. La sera ci riproviamo e da 40 saliamo a 90..ops, forse è il caso di tenercelo un pochino di meno...ha solo 2 giorni e tra le ostetriche si è già fatto la fama di mangione.

martedì 24 agosto 2010

E ti vengo a cercare

Primo giorno dopo il parto. Non so cosa siano i dolori del travaglio, ma posso garantire che quelli che si provano dopo un taglio cesareo sono tosti. L'effetto dell'anestesia è passato durante la notte e non mi hanno dato nessun altro analgesico. Non pensavo che gli addominali fossero necessari per tutti questi movimenti. L'infermiera mi ha detto che mi devo alzare, che devo muovermi. Per farlo faccio uno sforzo enorme. Sono riuscita a sedermi sul letto, ma sono rimasta bloccata per quasi 20 minuti senza sapere cosa fare: troppo doloroso alzarsi e troppo doloroso sdraiarsi nuovamente, e nessuno che sia passato e che mi abbia dato una mano. Mamma e Marco sono venuti a trovarmi sia a pranzo che a cena (che io ho saltato a piè pari ovviamente) ma io non sono stata di molta compagnia. Sono venuti in tanti a trovarmi ma ammetto che se fossi stata più in forma avrei preferito.
Alla fine è arrivata l'ora dell'appuntamento per entrare in neonatologia sub-intensiva, dove è il mio bimbo. Dobbiamo andare alle 21:00. Siamo scesi con la sedia a rotelle. Mi batteva fortissimo il cuore. Nel pomeriggio ero riuscita a vedere Erion solo di sfuggita dal vetro della nursery. Quando siamo entrati pensavo che erano già più di 24 ore che era al mondo e io non ero ancora riuscito a tenerlo in braccio. Entriamo io e Marco. Prima però bisogna mettersi un camice usa e getta, i copriscarpe e lavarsi le mani con il gel. Quando arriviamo lui è nell'incubatrice. E' completamente nudo a parte un pannolino minuscolo ed un ciuccio enorme. Il monitor indica che nel suo lettino speciale ci sono 30 gradi. La stanza è in penombra. L'infermiera ci saluta e ci fa entrare. Lo prende e me lo da. Sono emozionatissima. Ha una flebo e il braccio pieno di nastro per tenere fermo il tubicino. Lo prendo in braccio e comincio a piangere. Non sono mai stata così piagnona in vita mia credo. E' così piccolo, fragile. Mi sembra impossibile che sia nostro, che sia veramente lì. Marco lo guarda e ride. Non so se sente quello che sento io. Spero tanto di sì.
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